depur.mu
INTEGRATORE ALIMENTARE
GOCCE 30 ml
DRENANTE - DETOSSICANTE
DECONGESTIONANTE
È
un fitocomplesso ad azione drenante e depurativa. Il drenaggio ha lo scopo
di eliminare tutte le tossine dall’organismo, comprese quelle prodotte
dal metabolismo delle sostanze introdotte con l’alimentazione.
Depur Mu è composto da piante che favoriscono, sinergicamente,
l’effetto disintossicante e depurativo. Il drenaggio deve provocare
un aumento della diuresi e della secrezione biliare, un blando aumento
del transito intestinale, un aumento della secrezione delle ghiandole
sudoripare e una regolazione della secrezione sebacea; in seguito, si
avverte generalmente un senso di benessere e una diminuzione del senso
di fatica. |
FORMA FARMACEUTICA
Flacone da 30ml
COMPOSIZIONE
Fumaria officinalis (fumaria) - pianta intera
Arctium lappa (bardana maggiore) - radici
Hieracium pilosella (pilosella) - pianta intera
Taraxacum officinalis (tarassaco) - radici
Aesculus hippocastanum (ippocastano) - foglie
MODALITÀ D'USO
10 gocce per 3 volte al dì. Per un’opportuna idratazione
può essere più efficace la somministrazione di 30 gocce
in due litri d’acqua oligominerale, da bere nel corso della giornata. |
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PROPRIETÀ DEI COMPONENTI
Fumaria officinalis:
In fitoterapia la Fumaria è apprezzata soprattutto per le proprietà
depurative: facilita l’eliminazione delle scorie, stimola le funzioni
gastriche e attiva la digestione.
La pianta contiene tannini, zuccheri ed alcaloidi di cui il più
importante è la fumarina. Questa pianta è nota perché
in grado di alleviare le affezioni epatiche e stimolare la secrezione
biliare quando è insufficiente; è efficace in caso di emicrania
di origine epatica, ha un’azione leggermente lassativa e diuretica,
per l’ottima azione depurativa è indicata anche nelle affezioni
cutanee.
Arctium lappa:
Secondo un meccanismo ben noto la bardana chiamata volgarmente “erba
tignosa” agisce su alcune malattie della pelle.Tale azione è
certamente da attribuirsi alla presenza di sostanze antibiotiche nella
radice (acido caffeico) che si vanno a concentrare negli epiteli. La bardana
è diuretica e diaforetica e riesce, secondo alcuni Autori, a normalizzare
il tasso del glucosio ematico nelle iperglicemie. L’indiscussa capacità
depurativa e l’effetto medicamentoso rendono la bardana insostituibile
nella fitoterapia dermatologica.
Hieracium pilosella:
La pianta viene utilizzata nel trattamento della ritenzione idrica e del
sovrappeso, manifestando una marcata attività diuretica. A questa
attività si associa un’azione antiurica ed antisettica, favorendo
i processi riparativi della mucosa vescicale. La pianta trova altresì
indicazione nel trattamento delle cistiti ricorrenti grazie all’umbelliferone
dotato di attività antibiotica. Esercita inoltre un’azione
coleretica e colagoga che sostiene e favorisce l’attività
antitossica del fegato.
Taraxacum officinalis:
Gli studi sul fitocomplesso hanno rivelato la presenza di numerosi componenti
responsabili dell’azione antispasmodica, diuretica, vitamino P -simile
tra cui, soprattutto, i composti flavonici (che sono anche i pigmenti
colorati responsabili del colore dei fiori). Oltre ad essi il Tarassaco
contiene dei principi amari, che rappresentano la parte preponderante
del fitocomplesso: per questo il Tarassaco ha azione prevalente sulle
funzioni digestiva ed epatica. I principi amari, noti nella letteratura
meno recente col nome generico di Tarassacina, sono gli eudesmanolidi,
i -D-glucopiranosidi dell’acido tarassico e dell’acido 11,13-diidrotarassico
e il tarassacoside, un derivato dell’acido p-idrossifenilacetico.
Le radici contengono inoltre molta inulina, sostanza che ha lieve proprietà
lassativa oltre che favorire la crescita dei bifidobatteri della flora
batterica intestinale. Nel fitocomplesso sono presenti anche alcune sostanze
ad azione enzimatica che stimolano l´attività delle grandi
ghiandole, soprattutto di fegato e reni, e considerate capaci di stimolare
il metabolismo cellulare complessivo. Il Tarassaco presenta una potente
attività diuretica, superiore rispetto alla maggior parte delle
altre droghe epatiche. Esso infatti stimola la secrezione renale, favorendo
la rimozione delle tossine con le urine. All’azione diuretica contribuisce
anche il contenuto insolitamente elevato di potassio che non viene riassorbito
nei tubuli. Anche i flavonoidi e gli eudesmanolidi interagiscono nell’aumento
della diuresi. La radice di Tarassaco è considerata quindi una
delle erbe a maggior potere detossificante e drenante: stimola fegato
e cistifellea a rimuovere i prodotti di scarto, i reni a espellere le
tossine.
Aesculus hippocastanu:
Le preparazioni a base di ippocastano e di escina vengono utilizzate da
decenni nella terapia delle patologie vascolari con ottimi risultati che
ne confermano l’attività antiflogistica, antiedemigena e
vitamino-P simile. L’ippocastano infatti migliora anche la circolazione
sanguigna e favorisce il ritorno venoso. L’escina, oltre a migliorare
il tono venoso, è dotata di una marcata attività antinfiammatoria,
agendo nella fase iniziale dell’infiammazione, opponendosi alla
formazione dell’edema e normalizzando la permeabilità della
parete vasale. Anche l’esculoside (glucoside cumarinico), altro
componente del fitocomplesso e potente inibitore della lipoossigenasi
e della cicloossigenasi, svolge attività antiflogistica ed analgesica.
CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI
Alle dosi consigliate non sono noti effetti indesiderati. In gravidanza
e durante l’allattamento consultare il medico.
BIBLIOGRAFIA
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